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ALLARME INFEZIONI RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI
(by The Cancer magazine)
 
Gli antibiotici sono stati una delle migliori scoperte nel campo della medicina. Da quando venne scoperta la penicillina nel 1928, la rapida azione contro le infezioni fece pensare a molti medici e studiosi che questi farmaci si sarebbero trasformati nella soluzione per lasciarsi alle spalle le malattie e le infezioni causate di virus, batteri e funghi. Anche se questo tipi antibiotici continuano ad essere un aiuto fondamentale per la medicina, alcuni studi recenti hanno determinato che la somministrazione eccessiva degli stessi potrebbe essere pericolosa per la salute. 

Tutte le volte che i batteri patogeni vengono in contatto con un uso regolare di antibiotici, essi imparano, si adattano e diventano resistenti. L'uso indiscriminato di antibiotici (adoperati anche quando non ce n’era reale bisogno o per infezioni minori) e il loro utilizzo negli allevamenti intensivi per far crescere di più gli animali ha fatto sì che si sviluppasse l'ormai noto fenomeno della resistenza. Mezzo milione di infezioni resistono agli antibiotici. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità potrebbero essere un milione all’anno i decessi in Europa già nel 2025 per malattie infettive non più curabili. E la stima è molto inferiore ai dati reali. 

Per questa ragione, la ricerca scientifica si sta avvicinando sempre più al mondo botanico per trovare antibiotici naturali efficaci che non scatenino il fenomeno della resistenza e molti esperti stanno optando per la prescrizione di antibiotici naturali che, anche se non potenti come quelli farmacologici, danno buoni risultati, tra questi Echinacea, Uncaria, Semi di pompelmo, Tea tree oil (olio essenziale di Melaleuca Alternifolia), aglio, propoli, oligoelemento rame, l’ipoclorito di sodio (uso dermatologico: v. 'Metodo Ruffini'), l’argento colloidale (uso dermatologico)... decisamente meno invasivi di quelli farmaceutici di sintesi, che potremmo limitarci ad utilizzare solo per le infezioni gravi. Questi sono solo sei tra i più efficaci antibiotici naturali. Potremmo citarne infiniti altri... 

Nel loro complesso costituiscono una valida alternativa, almeno per i casi meno gravi, agli antibiotici farmaceutici, che stanno perdendo efficacia vista la sempre maggiore resistenza esercitata nei loro confronti dai più vari agenti patogeni. Gli antibiotici uccidono gli agenti patogeni ma neutralizzano anche i batteri saprofiti (indispensabili per il benessere del nostro organismo), abbassando le difese immunitarie e originando così varie problematiche, quali disturbi digestivi, indisposizioni di stomaco, alterazioni della flora intestinale, reazioni allergiche, fino a vere e proprie infezioni in caso di uso improprio. A tal fine per limitare i danni è utile l'associazione di probiotici (Boulardii) e/ anche di un complesso vitaminico del gruppo B (es. Be Total e similari) affiancati a terapia antibiotica.

Al contrario, gli antibiotici naturali agiscono con efficacia contro virus, funghi e batteri e sono i veri alleati della nostra salute, perché non aggrediscono ma potenziano il sistema immunitario, consentendo all’organismo di attivare naturalmente le proprie difese per contrastare le minacce esterne. Questo non significa che possono sostituire definitivamente gli antibiotici di sintesi, ancora indispensabili per le infezioni gravi, ma che valgono a limitare il loro utilizzo per i disturbi più comuni, costituendo al contempo un’ottima arma per la prevenzione delle malattie.

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FONTE: La Stampa - pubblicato il 29/01/2018
Oms: “Mezzo milione di infezioni resistono agli antibiotici”. Nel 2025 i morti saliranno a un milione l’anno solo in Europa. Ultima modifica il 29/01/2018 alle ore 15:58
http://www.lastampa.it/2018/01/29/esteri/oms-mezzo-milione-di-infezioni-resistono-agli-antibiotici-mVQ8kg8W2CfEsdGT3z1dQI/pagina.htmlhttp://www.lastampa.it/2018/01/29/esteri/oms-mezzo-milione-di-infezioni-resistono-agli-antibiotici-mVQ8kg8W2CfEsdGT3z1dQI/pagina.html
 
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