VITTORIO SGARBI SI SCOPRE VIROLOGO
(di The Cancer Magazine)

Il 6 settembre 2016, durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” [1] , parla di AIDS e omosessuali: “Non esistono eterosessuali morti di AIDS”. Vittorio Sgarbi si scopre virologo. Lui ha “sperimentato molto il campo”  😜.
Per fortuna Cruciani lo ha contraddetto più volte, falsità del genere non si possono sentire in alcun modo! CAPRA!

Va anche detto che da anni, attorno all’AIDS e alle cure contro la malattia, gravano sospetti da parte di ricercatori di calibro mondiale che è doveroso non ignorare. La grande stampa, le maggiori reti televisive, le principali riviste scientifiche hanno espresso la linea dei centri di potere scientifico operando una stretta censura sulle opinioni dissenzienti. Secondo alcuni ricercatori non sarebbe il virus HIV la causa dell’AIDS. Ma questo è un altro discorso… [2]

Il sesso fa parte della vita, ma comporta anche il rischio di contrarre un’infezione sessualmente trasmissibile. Oltre al virus dell’HIV (indipendentemente dal fatto che esso sia o non sia la causa all’origine dell’AIDS…), esiste anche tutta una serie di altre infezioni sessualmente trasmissibili [l’infezione da clamidia, l’infezione da trichomonas, la gonorrea (scolo), la sifilide, l’epatite b, l’Herpes genitale, il papilloma virus umano (HPV) (causa verruche genitali, possibili tumori al collo dell’utero), il linfogranuloma venereo, l’ulcera molle, la candida, la tracomatosi, l’infezione da mycoplasma, ma la lista completa ne annovera più di 30, e la lista… è in espansione!]. [3]

La maggior parte possono essere curate senza problemi, ma non tutte sono innocue. Preservativi, Dental Dam (foglio in lattice ultrasottile per il sesso orale) e Femidom® (il profilattico femminile) [4] riducono i rischi di infezione. Poiché alcune infezioni sessualmente trasmissibili (MST) possono anche trasmettersi con il contatto cutaneo, è possibile contrarre altre infezioni sessualmente trasmissibili nonostante l’uso del preservativo.

Non sempre le MST si presentano con un sintomo od un segno specifico. Per esempio, si stima che 10-20% della popolazione maschile ed il 75% di quella femminile con infezione da Chlamydia trachomatis rimanga asintomatico; tale caratteristica comporta la facile trasmissibilità dell’infezione durante i
rapporti sessuali, se questi ovviamente non risultano protetti. Questo è anche il motivo per cui l’apparenza sana del proprio partner sessuale, così come l’apparente normalità delle sue aree genitali, non costituiscono una garanzia di non poter acquisire una MST.

Quali sono i sintomi di un’infezione sessualmente trasmissibile?
• Bruciore e dolore durante la minzione
• Secrezioni dal pene e dall’ano, secrezioni insolite dalla vagina
• Prurito, dolori, eruzioni cutanee nella vagina, nell’ano
• Rossori, foruncoli, pustole, vescicole, verruche, ulcere nella zona genitale
• Mestruazioni irregolari, sanguinamenti tra un ciclo e l’altro
• Linfonodi ingrossati nella regione inguinale
• Dolori nella zona genitale o nel basso addome
• Variazioni e lesioni in bocca o nella gola

Il pericolo di contrarre un’infezione sessualmente trasmissibile dipende dalla situazione sessuale a rischio, dal tipo di infezione e dallo stato di salute della persona in questione. Alcune infezioni, quali ad esempio il papilloma virus umano o HPV, l’herpes o l’infezione da clamidia, si trasmettono piuttosto facilmente. In caso di sintomi di un’infezione sessualmente trasmissibile bisogna recarsi subito dal medico. Chi cambia spesso partner sessuale dovrebbe fare un controllo ogni anno.

La maggior parte delle infezioni sessualmente trasmissibili sono facili da curare. Se non vengono diagnosticate e trattate in modo adeguato, le infezioni sessualmente trasmissibili possono recare gravi danni alla salute. Se dalla visita medica risulta la presenza di un’infezione sessualmente trasmissibile, è importante informare il proprio partner o la propria partner nonché usare il preservativo fino alla conclusione del trattamento per non continuare a infettarsi a vicenda.

Le infezioni sessualmente trasmissibili aumentano il rischio di contagio da HIV poiché durante l’atto sessuale le lesioni e ulcere dovute a un’infezione nella zona genitale favoriscono la penetrazione nel corpo del virus HIV. Inoltre, nelle persone sieropositive numerose infezioni sessualmente trasmissibili comportano problemi maggiori e sono più difficili da trattare.
In ogni rapporto è fondamentale comportarsi in modo responsabile. Chi ha avuto un rapporto sessuale occasionale non protetto e ha eventualmente contratto un’infezione sessualmente trasmissibile deve parlarne al proprio partner quanto prima. Anche se si tratta di una situazione spiacevole che può mettere in crisi il rapporto.

Il vostro medico è certamente la persona più indicata da contattare. Se non lo consultate perché avete vergogna, mettete in pericolo non solo la vostra salute, ma anche quella della vostra/del vostro partner. È pertanto importante informare anche il vostro partner affinché lui o lei possa iniziare le cure mediche più appropriate. [5]

**************************
REFERENZE

[1] “La Zanzara” 6 settembre 2016

[2] LA CAUSA DELL’AIDS NON SAREBBE IL VIRUS HIV …
The Cancer Magazine - 28 settembre 2017


[3] LE MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE 
Classificazione delle MST - Ginecologia Biello


[4] Femidom® (FC–female condom) - il profilattico femminile
Lila, Lega Italiana per la lotta all’AIDS


[5]  🔎  APPROFONDIMENTI:
I RISCHI DELL’AMORE (le MST) - Il lavaggio delle parti intime con il Metodo Ruffini.

 
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