CANDIDA: IL RUOLO DI PROBIOTICI E TEA TREE OIL
(di Patrizia Marini)
La candida è un’infezione da funghi ( Candida Albicans ) appartenente alla famiglia dei saccaromiceti. La sua presenza all’interno dell’organismo è perfettamente normale e viene rilevata soprattutto nel tratto gastro-intestinale e nel cavo orale. La candidosi comprende le infezioni che vanno dal livello superficiale, come ad esempio il mughetto orale e le vaginiti, a quelle davvero pericolose e potenzialmente mortali.
Si manifesta nel momento in cui il fungo è protagonista di una proliferazione fuori controllo.

I sintomi della candidosi possono variare a seconda della zona interessata ): arrossamento, prurito, fastidio, dolore, irritazioni, infezioni della pelle, perdite di colore bianco, cattivo odore nell'area vaginale, colite, stipsi, diarrea, desiderio di dolci, sbalzi di umore...
Spesso, ma non sempre, al prurito si accompagna una perdita bianca definita tradizionalmente 'a ricotta', parte solida, parte liquida a volte scarsa, a volta così abbondante da prendere un riflesso verdastro.
La candidosi è una causa molto comune di irritazione vaginale, o vaginite, e può verificarsi anche sui genitali maschili.

Le cause che possono portare ad una eccessiva proliferazione della candida sono numerose e possono essere legate a stati particolari della vita ( la gravidanza ). Tra i maggiori responsabili troviamo una alimentazione scorretta, eccessivamente ricca di zuccheri. Bisogna stare molto attenti ad alcuni medicinali perché sono responsabili della candida:

1. Gli antibiotici – Possono compromettere l’equilibrio intestinale e favorire la comparsa della candidosi. Sono in grado di portare alla distruzione della flora batterica naturale il cui compito principale consiste nel tenere sotto controllo la presenza di funghi come la candida stessa.
2. Gli anticoncezionali orali – Il 60% delle donne che assumono la pillola soffre di candidosi vulvo-vaginale.
3. Antiacidi.

Tra le cause della candidosi vaginale vi può essere un’alterazione del pH, solitamente acido, che per via di squilibri a livello fisiologico potrebbe virare e favorire l’infezione. 
Altri fattori che possono favorire la candida sono rappresentati dal diabete, dal fumo e dalla presenza di allergie o di intolleranze alimentari. L’uso esterno di detergenti o lavande o la presenza di disordini interni ( ormonali o fisiologici ) possono modificare la normale flora vaginale, costituita da batteri lattici come i lactobacillus e quindi inizia una crescita eccessiva di cellule di Candida che causano i sintomi di infezione, come l’infiammazione locale. Anche indossare indumenti bagnati per lungo tempo è considerato un fattore di rischio. La candida è dovuta all’indebolimento del microbiota vaginale. L'utilizzo di probiotici diventa quindi una strategia per evitare il disequilibrio, o ripristinarlo quando alterato, ed evitare che l’infezione proliferi.

CURE E RIMEDI:
La cosa più importante è modificare l’alimentazione ( limitare i dolci, assumere frutta e verdura regolarmente, yogurt e fermenti lattici ), in questo modo si può inibire la proliferazione eccessiva di questo fungo. Assumere dei probiotici è utile per contribuire alla regolazione della funzionalità della flora batterica intestinale, che potrà cosi tenere sotto controllo i livelli della presenza della candida. L’intestino in questo modo potrà essere nuovamente in grado di produrre sostanze adatte a combattere la presenza di microrganismi dannosi. Non usate indumenti sintetici, non usate la microfibra per gli slip perché aderisce eccessivamente e alza la temperatura. Non usate pantaloni aderenti e comunque, in generale, non portate sempre i pantaloni, soprattutto levateli e passate alle gonne al primo fastidio.

I CIBI SCONSIGLIATI:
Gli zuccheri, sopratutto gli zuccheri raffinati e gli alimenti dolci, il cui consumo dovrebbe essere molto limitato nelle prime settimane di svolgimento di una dieta apposita contro la candida. Gli zuccheri infatti ne favoriscono la proliferazione. Dovrebbero essere limitati anche alimenti contenenti lieviti e cibi fermentati, come pane, pizza, birra, formaggi e salsa di soia. Sono sconsigliate anche le arachidi, la carne affumicata, i funghi, il caffè, il tè nero e la birra. Il consumo di latticini dovrebbe essere limitato.

RIMEDI NATURALI:
In ambito clinico, la candidosi è comunemente trattata con antimicotici. I farmaci antifungini comunemente usati per trattare la candidosi sono: clotrimazolo, nistatina, fluconazolo e ketoconazolo. Si potrebbero provare gli integratori naturali e rimedi erboristici per risolvere il problema della candidosi, come l'associazione tea tree oil (olio essenziale di Melaleuca alternifolia) e probiotici, associando (anche in prevenzione di recidive) lavaggi vaginali con una soluzione a base di ipoclorito di sodio come indicato dal Dott. Ruffini (Vedi: Metodo Ruffini). (*)
Sull'associazione tea tree oil/probiotici è stato fatto uno studio. Ogni studio clinico parte con una premessa e con alcuni obiettivi che vengono definiti a priori dal gruppo di ricercatori che svolgerà le indagini, definiti in base alla necessità di verificare teorie ipotizzate e ottenere risposte. Questo studio clinico parte dal presupposto che quando una donna ha un episodio di Candida, sia presente un disequilibrio del microbiota (la composizione della flora batterica) che presenta una diminuzione dei lattobacilli sia a livello vaginale che intestinale. I lattobacilli sono batteri benefici che contribuiscono a mantenere sano l’ambiente rilasciando sostanze protettive contro l’aggressione di microrganismi patogeni (o nemici) tra cui la Candida. 
L’utilizzo di probiotici contenenti lattobacilli diventa quindi una strategia per evitare il disequilibrio, o ripristinarlo quando alterato, ed evitare che la Candida proliferi. L’olio essenziale di Tea Tree ha invece lo scopo di decontaminare il canale vaginale grazie alle sue proprietà antibatteriche senza alterare la flora batterica locale.

COME SI È SVOLTO LO STUDIO?
Sono state reclutate pazienti donne che segnalavano sintomi come vulvovaginiti da Candida, con o senza recidive, sottoposte a screening vaginale e se positivo, arruolate nello studio. In totale 13 donne rispondevano alle caratteristiche sopra riportate.
A queste pazienti è stato fornito un integratore alimentare (Candinorm® Capsule Pegaso Srl Verona - Italia) a base di probiotici (Lactobacillus acidophilus and S. boulardii) da utilizzarsi per 15 gg e per ulteriori 15gg associato ad un ovulo vaginale (Candinorm®ovuli, prima di coricarsi, con esami di controllo nei tempi definiti. (vedi a pagina 2). *



LE CONCLUSIONI
L’ipotesi formulata è stata confermata: l’utilizzo di probiotici per uso orale assieme all’uso di ovuli vaginali a base di olio essenziale di tea tree, può essere un valido aiuto per contrastare l’infezione da Candida, perché riduce la capacità del fungo di aderire alle pareti vaginali. I vantaggi sono stati l’assenza di effetti collaterali o disturbi a seguito del trattamento e un miglioramento dei disturbi iniziali.

* FONTE: Di Vito M, Fracchiolla G, Mattarelli P, Modesto M, Tamburro A, et al. (2016) Probiotic and Tea Tree Oil Treatments Improve Therapy of Vaginal Candidiasis: A Preliminary Clinical Study. Med J Obstet Gynecol 4(4): 1090. Published: 08 Novemeber 2016
https://www.jscimedcentral.com/Obstetrics/obstetrics-4-1090.pdf

(*)  ➡ Le patologie trattabili col Metodo Ruffini le trovate QUI

 

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