MRSA NELL’UOMO E NEGLI ANIMALI IN EUROPA CENTRALE
(di Patrizia Marini)

MRSAGli MRSA (Methicillin-resistant Staphylococcus aureus), patogeni resistenti ai comuni antibiotici a diffusione soprattutto nosocomiale nell’uomo, sono considerati un problema emergente in medicina veterinaria (sono stati isolati in cavallo, cane, gatto, uccelli e bovini). Recentemente sono stati segnalati anche casi di infezione MRSA nelle persone a contatto con gli animali. Alcuni studi precedenti hanno infatti identificato un elevato tasso di colonizzazione nelle persone in contatto stretto con gli animali.
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In Europa centrale (Germania e Austria), MRSA (Stafilococco aureo resistente alla meticillina) sono stati isolati in uomini e animali domestici (cane, maiale, cavallo) infetti. Desta preoccupazione, secondo gli autori dello
studio, l’associazione di questi casi con casi di polmonite nosocomiale da
ventilatore nell’uomo (la VAP, ventilator-associated pneumonia, è un'infezione nosocomiale associata alla ventilazione meccanica nelle unità di terapia intensiva umana).  Nell’uomo, gli MRSA sono patogeni nosocomiali riconosciuti da più di 30 anni. 
Recenti sono invece le segnalazioni della colonizzazione da MRSA negli animali domestici e della possibile trasmissione del patogeno dall’animale all’uomo (vedi vet.journal del 24-11-2006, Colonizzazione da MRSA nei veterinari). [1]

Il presente studio [2] descrive la caratterizzazione molecolare di MRSA appartenenti alla linea clonale ST398 isolati da infezioni sporadiche nell’uomo e alcune specie animali. Quattro isolati umani venivano prelevati mediante tampone nasale dal personale di una clinica veterinaria in Germania. Gli isolati animali erano prelevati da un cane e un puledro dello stessa clinica, da un suino in una facoltà di veterinaria tedesca e da 2 cavalli della facoltà di veterinaria di Vienna (Austria). Si caratterizzavano 20 isolati.

Gli isolati della linea clonale ST398 non sembrano essere frequenti nella popolazione di S. aureus, e la comparsa nell’uomo sembra essere relativamente recente. Tuttavia, sono stati descritti nei suini e negli allevatori di suini in Francia, e in suini e persone esposte in Olanda. 
Gli autori concludono che gli MRSA ST398 possono colonizzare e causare infezione nell’uomo e in alcune specie animali, quali cane, cavallo e suino. L’isolamento di questi MRSA da una ferita infetta di un cane e dal tampone nasale del personale veterinario che si prendeva cura di questo cane suggerisce che è possibile una trasmissione interspecifica. Di particolare preoccupazione era il successivo riscontro di MRSA ST398 non solo nei pazienti esterni, ma anche in pazienti con polmonite da ventilazione meccanica dello stesso ospedale e nello stesso periodo. 
Futuri isolamenti di MRSA ST398 nell’uomo dovranno essere analizzati anche sotto il profilo dell’esposizione agli animali e la ricerca degli MRSA con metodi appropriati dovrebbe essere implementata nei programmi di sorveglianza della antibiotico-resistenza in medicina veterinaria. 
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BIBLIOGRAFIA:
[1] Colonizzazione da MRSA nei veterinari - vet.journal venerdì, 24 Novembre 2006 
di Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
LINK

[2] "Methicillin-resistant Staphylococcus aureus ST398 in humans and animals, Central Europe" Witte W, Strommenger B, Stanek C, Cuny C. Emerg Infect Dis. Feb 2007 
LINK

FONTE:
vet.journal venerdì, 26 Gennaio 2007
di Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
LINK
 

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