Gli Enzimi
(scritto dal dr Paolo Rege-Gianas)

Sono stato stimolato a una discussione sugli enzimi.Chi mi vuole leggere e seguire si armi di santa pazienza e si metta comodo.Non è una discussione fine a se stessa. Il fatto è che, essendo il mercato degli estrattori in fermento, si sono inventati il "basso numero di giri", a differenza naturalmente dell'alto numero di giri che ossidando e scaldando il materiale non manterrebbe invariate le "proprietà", le vitamine, gli enzimi, e non permetterebbe così al succo di essere "vitale". Tutto ciò è fuffa, il comprare un estrattore a basso numero di giri serve solo a rallentare il lavoro, non vi è nessuna azione ossidante o termica che sia interessata, ma così naturalmente non si comprano gli estrattori ad alto numero di giri che sono i migliori. Le vitamine sono molecole piccole (eccetto la B12 che comunque non c'è), e non risentono di nulla se non vengono cotte. Ma la cosa più stupefacente e bizzarra è la palese pretesa di conservare gli enzimi. Lo spunto è stato un post che comprendeva un link rimandante al sito JuiceOn. Poiché scorrendolo ho trovato un articolo sugli enzimi, alla lettura del quale la mia reazione è stata alquanto violenta (via via che passa il tempo e forse anche con l'età dievento sempre più cattivo, come è ovvio), ho causato le ire del curatore del sito, tale Alessandro Desogus. Siccome mi ha pregato più volte di dare spiegazione alla mia reazione, eccola qua. La numerazione si riferisce all'articolo incriminato.


 
1) "L'elemento base che rende il nutrimento efficace per il nostro corpo è la vita che è presente nel cibo, quegli intangibili elementi conosciuti come enzimi. Quindi l'elemento che fa in modo che il corpo sia nutrito e vivo, quell'elemento nascosto nei semi delle piante e nei germogli e ancora nelle piante ormai cresciute, è un principio vitale chiamato enzima." 
- Ma sa per caso cosa sono gli enzimi? Gli enzimi non si mangiano. Anche se ingeriamo gli enzimi che sono in azione al momento negli alimenti, vegetali o animali, che ingeriamo, sono gli enzimi che stanno compiendo i biochimismi di quelle cellule in quel momento, non delle nostre, e vengono comunque digeriti, dissociati e inattivati come tutte le altre proteine nello stomaco perdendo immediatamente la loro funzione enzimatica.
 
2) Gli enzimi sono descritti come sostante complesse che ci rendono capaci di ..... ..... e di assorbirlo [il cibo] nel nostro sangue. Qualcuno sostiene anche che gli enzimi riescano a "digerire il cancro". 
- Questo è delirante. Gli enzimi digestivi stanno già nei nostri visceri, non si mangiano.
 
3) In realtà gli enzimi non hanno un corpo fisico, loro non sono altro che elettricità con il suo alternarsi di fasi, il voltaggio, l'amperaggio, il wattaggio. Non sono quindi una qualche sostanza, ma sono ciò che attiva le sostanze di cui non sono parte integrante. 
- Anche questo è delirante. Gli enzimi sono grosse molecole proteiche, con una forma e una massa ben definita.

4) Gli enzimi non sono quindi "sostanze", ma sono un'intangibile Energia Magnetica Cosmica del Principio della Vita che è intimamente coinvolta nell'azione e nell'attività di ogni atomo del corpo umano, della vegetazione e di ogni forma di vita. 
- Questo va oltre il delirio, forse abbiamo a che fare con un mistico trascendente. Sarà difficile, conseguentemente comunicare, non si sa se comprenda il nostro linguaggio.
 
5) Tutto questo dovrebbe renderci consapevoli nella scelta del cibo che dovrebbe essere crudo, non sottoposto a calore e non lavorato. Dove quindi c'è vita, ci sono gli enzimi e la vita è nei cibi crudi. 
- Si rimanda al punto 1. Gli enzimi non si mangiano.
 
6) Gli enzimi sono sensibili alle temperature superiori ai 47°C. Oltre i 48,8°C gli enzimi diventano inerti. Un pò come quando ci rilassiamo durante un bagno caldo. A 54,5°C gli enzimi muoiono.
- Questo è vero, ma non ce ne frega nulla, perché tanto gli enzimi non si mangiano.
 
7) ...omissis... La vita come VITA non può essere spiegata, cosi descriviamo gli enzimi come un Principio di Energia Cosmica o una vibrazione.
- Ci risiamo col delirio cosmogonico trascendentale.
 
8) In altre parole, gli enzimi sono catalizzatori e come tali promuovono l'azione o la modifica senza alterare o modificare il loro stato. La salute è l'indiscutibile fondamento per una vita che ci soddisfi. L'alimentazione deve essere vitale e biologica. Le sostanze da cui traiamo sali e minerali devono essere biologiche e vitali per essere assimilate dal corpo umano in modo da garantire la ricostituzione e la rigenerazione delle cellule e dei tessuti del corpo. Quindi per mantenere un sano e corretto equilibrio, la maggior parte dei cibi che mangiamo deve contenere elementi vivi, vitali e organici. 
- Su questo possiamo essere d'accordo. Da cui la prelibatezza delle ostriche. Ma "in altre parole" pare che ci sia qualche nesso con quanto precede, che in realtà non c'è.
 
9) Un buon succo, un estratto, un juice racchiude tantissimi enzimi che il nostro corpo assorbe rapidamente. I succhi possono essere anche congelati , anche se perdono enzimi e benefici nutrizionali. Quindi il consiglio è sempre di bere il succo subito dopo averlo preparato.
- Il nostro corpo non assorbe nessun enzima, per fortuna se li forma già da se.

10) "I succhi possono essere anche congelati, anche se perdono enzimi e benefici nutrizionali".
- A parte che non è vero che perdono i benefici nutrizionali, non sembra in netta contraddizione con la frase affermata al punto 7 (prima omessa perché fra gli omissis) "Gli enzimi possono essere conservati a ogni bassa temperatura senza che vadano perduti." ?
 
EstrattoreIn conclusione, quanto di più disinformativo e/o diseducativo potesse scaturire da una mente umana riguardo agli enzimi è stato concentrato in questo articolo che ha come titolo, se non mi sbaglio, "Gli enzimi. Come funzionano" nell'ambito del sito JuiceOn.
Gli enzimi non li assumiamo mai attraverso il cibo. Sono molecole proteiche che funzionano come strumenti biochimici e servono al funzionamento di tutte le reazioni dell'organismo, qualsiasi siano, come i catalizzatori dell'industria chimica accelerando di moltissime volte la velocità delle reazioni che quindi senza di loro non potrebbero avvenire se non in tempi biblici, non proviene dal cibo ma ogni reazione si costruisce o trova il suo, alla fine della reazione rimangono invariati disponibili per cominciarne un'altra. Comunque essendo tutti proteine non sopravvivono neppure ai 46 gradi perché subiscono una mutazione levo-destrogira (cioè la rotazione di una parte) che ne annulla la funzione. Vengono "uccisi " anche nello stomaco dove le proteine iniziano la denaturazione, anche se ingeriti ancora efficienti. Quindi non abbiamo introduzione mediante gli alimenti ma ogni reazione chimica utilizza le sue strategie per trovarli o produrli, farli funzionare, riutilizzarli quasi indefinitamente fino a quando non si consumano per usura e subiscono il destino di tutte le proteine, finendo o ad aumentare la quantità di aminoacidi che abbiamo per formare nuove proteine o altro o, se catabolizzati, la quota di azoto finisce nell'urina come urea. I più noti sono quelli del tratto digerente: la ptialina della saliva che comincia la digestione dell'amido , pepsina dello stomaco che rompe i primi legami aminoacidici, proteasi, lipasi, succhi enterici, poi noti sono anche quelli che chiediamo quando facciamo l'esame del sangue: transaminasi, creatininchinasi, latticodeidrogenasi...questi sono gli enzimi. Avete mai mangiato una latticodeidrogenasi in pinzimonio? Ci sono anche vegetali naturalmente, per le reazioni biochimiche importantissime, ma alcuni possono arrivare fino a noi, come nell'ananas e nella papaia si trovano enzimi che ammorbidiscono ("predigeriscono") la carne. nell'avocado. Gli enzimi collaborano indispensabilmente a tutte le decine di migliaia di reazioni vitali vegetali ed animali a cominciare dal sistema nervoso e dappertutto. Ma non si mangiano, ad eccezione di quelli detti prima e di qualche farmaco per pancreasctomizzati che comunque esauriscono la loro funzione nello stomaco e non vengono assorbiti come tali. Certo quando ingeriamo gli alimenti freschi e crudi mangiamo anche tutti gli enzimi assieme tutte le cellule e molecole con le loro reazioni che stanno magari ancora svolgendosi, ma le loro reazioni non le nostre, ed essendo comunque proteine vengono subito degradati (basta anche una rotazione trans-cis per inattivare completamente un enzima, basta che si perda un atomo o un protone) e scissi in peptoni e aminoacidi costituenti nello stomaco e poi nell'intestino, ad opera di un'enzima proteasico che può essere pepsina, o altro..Come quando a una ardita e complicatissima costruzione fatta coi lego tu dessi una forte colpo con la mazza, risulta un strage di mattoncini di tutti i colori per terra, non c'è più la costruzione iniziale, ma comunque questi mattoncini li raccogliamo per fare alte costruzioni anche se diversissime da quella iniziale. I mattoni, i 20 aminoacidi che costituiscono le proteine, sono sempre quelli.
Diversamente se si parla di coenzimi, quelli hanno formule chimiche più semplici, come il coenzima A, la nicotinamide, il coenzima q o tutti gli altri, quelli si che devono essere assunti con il cibo, per la maggior parte. Di questa categoria fanno parte quelle sostanze chiamate comunemente vitamine, indubbiamente sono presenti nei cibi freschi e crudi, quelli si che devono essere assunti con il cibo per la maggior parte, si degradano con l'ossidazione, con il contatto con sostanze chimiche, con la cottura oltre certe temperature. Ma questo non succede negli estrattori, a qualsiasi numero di giri vadano.
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