Attenzione ai Colloidi
(di Patrizia Marini)



Cosa sono i Colloidi? 
https://it.wikipedia.org/wiki/Colloide
http://www.treccani.it/enciclopedia/stato-colloidale/
http://www.treccani.it/enciclopedia/metalli-colloidali_(Enciclopedia-Italiana)/

L’argento è normalmente utilizzato per uso esterno, per esempio per il trattamento delle ustioni. Forse è per questo che qualcuno lo ha registrato come presidio medico-chirurgico. Da lì ad ingurgitarlo, però, ce ne corre.
Come è per l’oro, per il mercurio e per altri metalli, anche l’argento ha proprietà battericide, vale a dire che la capacità di uccidere i batteri. Sui virus e sui funghi non sarei altrettanto sicuro, ma, per comodità, mettiamoci anche quelli. Sulla base di questo fatto incontestabile c’è chi, e non sono pochi, pensa bene d’ingerire quei metalli.
Dal punto di vista scientifico siamo di fronte ad una follia vera e propria, non avendo il nostro organismo la capacità di eliminare particelle inorganiche non biodegradabili così come è per l’argento colloidale.
Il problema principale delle nanoparticelle non è quello di essere d’argento o di zucchero filato ma di essere corpi estranei. Quindi, che siano d’argento o di qualunque altra sostanza non biodegradabile non fa differenza. L’argento colloidale non è tanto tossico a causa del metallo in sé quanto per il fatto di essere sotto forma particolata, cioè di corpo estraneo.
Ripeto allora per l’ennesima volta ciò che ho detto e scritto innumerevoli volte: una parte dell’argento, quella che non entra in contatto immediato con le pareti dell’apparato digerente, viene eliminata con le feci. Una parte, però, quella che con le mucose resta in contatto per un certo tempo, passa nel sistema circolatorio e, da lì, finisce in tutti i tessuti e in tutti gli organi, impossibile indovinare quali. A questo punto si deve considerare che l’organismo umano non riesce ad eliminare quella roba che resta imprigionata in un organo e viene percepita come corpo estraneo. La reazione biologica a questo incontro è la formazione di un tessuto infiammatorio che, alla lunga, fa guai, i tempi della comparsa dei quali possono essere anche lunghissimi.
La Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense che si occupa di farmaci, è stata chiara: quella roba non si può usare per uso umano. Eppure i consumatori sono tantissimi e molti di loro testimoniano di risultati miracolosi, esattamente come i consumatori di corna di rinoceronte e di organi genitali di coccodrillo.
Fatta salva la libertà di ognuno di credere ciò che gli aggrada e di comportarsi di conseguenza, se si chiede il mio parere, io quello do: di fronte all’assunzione di nanoparticelle inorganiche non biodegradabili, lo ripeto, siamo di fronte a follia pura.

APPROFONDIMENTO http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2664-risposta-cumulativa-sullargento-colloidale.html
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