GLI HERPES VIRUS (in sintesi)

Herpes virus


Gli Herpes, alloggiano tutti nei Gangli neuronali, sede da loro occupata già dalla nostra prima infezione contratta nell' infanzia. Ebbene, una volta alloggiati nei Gangli (non a caso ma a motivo che lì non vengono eliminati dalle difese anticorpali dell' organismo perché assenti.
Questi però, prima o poi devono uscire per riprodursi e questo lo possono fare unicamente sfruttando alcune proprietà cellulari epiteliali della superficie. Però, non possono uscire quando vogliono ma solo quando possono, ossia, quando calano le difese immunitarie 
(es. per febbre, mestruazioni e tante altre ragioni).
Per uscire, dunque, gli Herpes sfruttano il momento propizio, percorrendo le strade obbligate (dette Assoni) in uscita dal Ganglio e raggiungendo così la superficie corporea. 
ATTENZIONE: Applicando ad ogni riemersione il Metodo Ruffini secondo gli usi consigliati qui si otterrà via via una diminuzione delle recidive fino alla scomparsa delle stesse

Il Virus Herpes Simplex è suddiviso in 2 tipi per ragioni dovute al loro codice (DNA) dove vi sono delle minime ma significative varianti che li differenziano:
HSV-1 (Herpes simplex 1)
E' presente dall’ombelico in su come il labiale o l’oculare (pericolosissimo). La suddivisione corporea zonale, oggi, appare però compromessa, ed è più accademica e convenzionale che reale, per le colpevoli ragioni ormai inveterate e libertine abitudini sessuali, permettendo e facilitando a questo virus, di impiantarsi anche altrove lontano dalle sue naturali zone originali e anatomicamente pertinenti.

HSV-2 (Herpes simplex 2)
Originariamente presente dall’ombelico in giù, genitali e ano. E’ frequente ma anche qui, la suddivisione corporea zonale, oggi, appare compromessa, ed è più accademica e convenzionale che reale. E’ molto pericoloso in gravidanza se presente nel canale del parto per i possibili gravi effetti sul nascituro, fastidioso anche solo allo sfregamento se presente in vescicole sui genitali esterni (pene,vulva), o interni in vagina con impedimento forzoso, per il dolore, dei rapporti sessuali. 
Oltre 100 sono i tipi di Herpes (distinti nel codice, perché esternamente indistinguibili) capaci di infettare numerosi animali a sangue caldo o freddo, però e per fortuna (sic) quelli che interessano l’ uomo sono 8 … solo !. Essi occupano in un singolo individuo, diverse nicchie neuronali infettando più tipi differenti di cellule. Gli Herpes, hanno la caratteristica che una volta entrati nel corpo e, causata una prima infezione, rimangono per sempre all’interno del nucleo di certe cellule: nei Neuroni peri e pararachidei dei Gangli dei nervi sensitivi (cervicali o retrauricolari) per il tipo 1 e sacrali per il tipo 2 ) mantenendo per tutta la vita infezioni sempre latenti e persistenti. Per l’ 1 solitamente lo riattivarsi avviene in primavera e autunno ripercorrendo a ritroso e con partenza dal suo alloggiamento (Ganglio, al riparo dalle difese anticorpali) le vie nervose sensitive già percorse, riemergendo in forme più o meno imponenti a seconda delle quantità virali presenti nelle vie percorse e, questo viaggio, capita soprattutto in concomitanza di alcune e frequenti ragioni: stress, febbri (soprattutto influenzali), ormonali (es. mestruali), farmacologiche (es. immunosoppressive) e/o successive a trapianti (farmacologiche). Perché devono uscire ? Non è un capriccio solo per andare a fare un giretto all’ aria aperta e infettare altri ma, una necessità. Gli Herpes, come tutti gli esseri viventi si devono riprodurre ma per fare questo però, necessitano di tutto un preposto bagaglio biochimico per farlo che loro non possiedono e, per ciò, lo devono cercare forzatamente in altre cellule a loro idonee e queste sono le cellule epiteliali. Ecco il perché del rigonfiamento di queste cellule in vescicole (cosiddette bollicine) quando occupate e costrette a rompersi per la tensione non appena piene di Herpes (es. nel labbro per l’ 1 o il genitale e Ano per il 2), lasciando tipiche crosticine. In contemporanea possono anche ingrossarsi alcuni linfonodi ed un piccolo rialzo febbrile ma nulla più. L’ unica cosa da fare è che ci vuole accortezza : Tutti noi, sappiamo capire benissimo un arrivo erpetico, perché l’ uscita è sempre preannunciata da un disturbo pruriginoso nell’ area della futura emersione erpetica e perché successivamente ne vediamo l’ arrossamento in anticipo. Ebbene, per evitare il formarsi dell’ antiestetica e dolorosa vescicola bisogna agire velocemente ai primi sintomi (prudere) e segni (arrossamenti), applicando il Metodo Ruffini.

VZV (Varicella Zoster Virus) detto “Fuoco di S’Antonio”   
Già dall’infanzia si può essere infettati con il virus Herpes Zoster ammalandoci di Varicella, poi, finite le tipiche eruzioni cutanee della Varicella, il virus si sposta e si trasferisce rimanendo silente per molto tempo in alcune cellule nervose gangliari pararachidee (a lato della spina dorsale). Il virus, così alloggiato, rimane per anni "Latente" (pronto a riemergere), ripresentandosi all’esterno del corpo anche dopo decenni (necessitano delle cellule epiteliali per la loro replicazione) e, riproponendosi una seconda volta non si esprime più come Varicella ma come “Fuoco di Sant’Antonio”. Si spiega così perché chi non ha mai avuto la Varicella non potrà mai svilupparlo. Lo Zoster risorge tipicamente su persone anziane poiché, per una loro già fisiologica e naturale diminuzione delle difese immunitarie, danno modo allo Zoster di uscire allo scoperto senza rischiare danno dalle difese naturali del corpo umano chiamate immunologiche. Riemerge anche in persone giovani immunodepresse (con diminuite difese naturali immunitarie patologicamente o sottoposte a cure deprimenti le difese anticorpali). Il virus Herpes Zoster riattivato, percorre anch’esso (come tutti gli Herpes) le fibre nervose sensitive che attraversano quella zona (metamero) cutanea pertinente a quell’area corporea. Parte dal Ganglio ospitante (para o peri-rachideo) e, come su una “fune guida”, raggiunge quella superficie della cute preposta percorribile e, come il Simplex, provoca un esantema vescicolare ma di forma oblunga (metamerica), a striscia, come una cintura (dal latino: Zoster). E’ un evento che può portare con sè una forte dolorabilità e, a volte, al limite di una umana sopportazione, con durata variabile nel tempo ………….. anche tutta la vita, per i possibili danni irreversibili creati sopra e lungo le pareti di alcuni nervi periferici. 

HCMV 4 (Herpes Citomegalovirus)   
E’ una evenienza assai pericolosa, dove la replicazione nella cellula infettata da questo virus provoca un ben visibile ingrossamento del nucleo per le notevoli inclusioni presenti al suo interno. Essa è chiamata "Malattia da inclusione citomegalica". 

EBV 5 (Herpes Virus Epstein-Barr)  
molto pericoloso per i possibili risvolti patologici:
- Linfoma di Burkitt
- Linfoma a cellule B 
- Mononucleosi infettiva 
Cefalea, Faringiti, Febbre, Rush cutanei, Anoressia, ingrossamento dei Linfonodi, Splenomegalia, Epatite, possono essere i sintomi iniziali
le complicanze possono essere : 
- meningiti 
- encefaliti 
- danno epatico (cellulare) 
- rottura della milza  
- edema delle tonsille 
- edema delle adenoidi e ugola con possibile cianosi  

HHV-6 (Herpesvirus) 
L’ Herpesvirus-6 è sintomatico solo durante l’infanzia 

HHV-7 (Herpesvirus) 
Di questo virus nel campo clinico non si conosce cosa causi (solo ipotesi) ma,viceversa, in campo biologico, le sue caratteristiche genetiche sono ben conosciute 

HHV-8 (Herpesvirus)  
L'Herpesvirus umano 8 (HHV-8), forse causa il Mieloma multiplo che è una neoplasia dei Linfociti ma, certamente provoca il sarcoma di Kaposi. E’ per lo più trasmesso sessualmente e tra i drogati
L’ HHV-8 è un virus con tropismo non cutaneo ma vascolare

Cordiali saluti, Dr. G. Ruffini

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