GSK MULTATA PER SPERIMENTAZIONI SUL VACCINO PNEUMOCOCCICO: DECEDUTI 14 BAMBINI
(di Patrizia Marini)




GlaxoSmithKline (GSK) è un'azienda internazionale con sede a Londra, Regno Unito, che produce farmaci cosidetti biologici e vaccini. E’ la terza società farmaceutica più grande al mondo per fatturato dopo la Johnson & Johnson e la Pfizer. 
Nel 2012 la società è stata giudicata colpevole di condurre studi clinici sugli esseri umani e di falsificare le autorizzazioni dei genitori per la sperimentazione. Si tratta di 15000 bambini sotto l'anno di età delle zone più povere dell'Argentina. 
Lo studio è stato condotto tra il 2007 e il 2008 per testare un nuovo vaccino pneumococcico. Sono stati segnalati 14 decessi. Un totale di 7 bambini sono morti a Santiago del Estero; 5 a Mendoza; e 2 a San Juan.
La multinazionale farmaceutica se l’è cavata con una piccola multa di $ 93,000, quando ha guadagnato 100 volte in più! Studi simili sono stati condotti in Colombia e Panama. 
La notizia pubblicata su il BuenosAiresHerald.com il 3 gennaio 2012 riporta che la GSK è stata multata 400.000 pesos dal giudice Marcelo Aguinsky seguito a una relazione rilasciata dall'Amministrazione Nazionale di Medicina, e Tecnologie Alimentari (ANMAT in spagnolo), allo stesso modo, due medici -Héctor Abate, e Miguel Tregnaghi- sono stati multati di 300.000 pesos a testa per irregolarità durante gli studi.
http://www.buenosairesherald.com/article/88922/gsk-fined-over-vaccine-trials-14--babies-reported-dead
La pediatra Ana Marchese, che ha segnalato il caso alla Federazione dei Professionisti della Salute dell'Argentina (FESPROSA in spagnolo), lavorava presso l'ospedale pubblico Eva Perón ha detto che “la GSK Argentina ha impostato un protocollo in ospedale, e reclutato diversi medici che vi lavorano. Questi medici hanno approfittato dei tanti genitori analfabeti che portano i loro figli per il trattamento facendo pressione e costringendoli a firmare le 28 pagine dei moduli di consenso.” 
La pediatra ha inoltre rivelato che in vari casi i medici che avevano condotto le prove hanno evitato di rispondere alle molte telefonate fatte da genitori preoccupati dopo aver assistito prime reazioni avverse al vaccino dei loro bambini.
Julieta Ovejero, prozia di uno dei sette bambini che sono morti a Santiago del Estero, ha detto ai giornalisti che “un sacco di gente voleva lasciare il protocollo di sperimentazione, ma non furono autorizzati, che li hanno costretti a continuare sotto la minaccia che se se ne fossero andati non avrebbero più ottenuto altri vaccini per i loro figli.”
Secondo FESPROSA " il laboratorio ha pagato 8.000 pesos per ogni bambino incluso nello studio, ma nessuno di quei soldi è rimasto nella provincia, che ha prestato i suoi servizi pubblici e il personale sanitario per condurre una ricerca privata.
Nel corso del 2008, il processo del vaccino era ancora in corso, nonostante i rapporti emessi da FESPROSA, i responsabili dello studio hanno detto ai giornalisti che le procedure venivano effettuate in modo legale.
Al contrario, la sentenza afferma che il laboratorio, nonché i medici coinvolti hanno rotto tutti i requisiti di legge per lo svolgimento di test clinici sui bambini.
Qualcuno direbbe che tutto sommato 14 su 15000 cavie umane infanti sono risultati accettabili…
Sorprendentemente, nel corso del 2008 anno in cui il processo era ancora in corso il pediatra Enrique Smith, uno degli investigatori guida ha detto ai giornalisti: "Solo 14 persone sono morte in tutto il paese, questa è una cifra molto bassa, se la confrontiamo con le morti prodotte dalle malattie respiratorie da pneumococco".
Ironia della sorte, visitando il sito web della GlaxoSmithKline Nigeria (altro paese del Terzo Mondo terra di sperimentazioni cliniche illegali, vedi Kano 1996 ad opera della Pfizer https://youtu.be/p7qH3u6QwqY) il lettore viene accolto con una rivelazione della società che dice: "Improve the quality of human life by enabling people to do more, feel better and live longer" ovvero "Migliorare la qualità della vita umana consentendo alle persone di fare di più, sentirsi meglio e vivere più a lungo."
Missione lodevole senonche’ i sistemi per portare la missione a compimento lasciano un po’ a desiderare…
E continua: “… We also have a strong culture of performance achieved with integrity” ovvero “… Abbiamo anche una forte cultura della performance conseguita con integrità”  :/ 
http://www.gsk.com.ng/about/mission-and-vision.htm

UOMINI O CAVIE DI PROGRAMMI UMANITARI?
Esempi di casi di scandali, di medicine sperimentate su interi popoli o anche individui economicamente meno agiati, come quelli appartenenti al cosiddetto Terzo Mondo, ce ne sono a bizzeffe. 
Storico fu il caso del “contenzioso di Kano” tanto per citarne uno: nel 1996 la Pfizer in occasione di una epidemia di meningite nella città di Kano in Nigeria sperimentò un nuovo antibiotico la trovafloxacina (Trovan) su dei bambini africani eludendo ogni forma di controllo. 

Logo Pfizer

Tale sperimentazione non era stata preventivamente concordata né con le competenti autorità nigeriane, né con i genitori. Cinque bambini morirono durante la terapia e altri si ammalarono di artrite. Morirono altri sei bambini a cui venne somministrato un farmaco di controllo, mentre decine sono rimasti disabili dopo che la Pfizer ha testato su di loro il nuovo farmaco anti-meningite. La sperimentazione di Kano sarebbe quindi stata proposta come ulteriore conferma della efficacia del farmaco in vista di una sua successiva commercializzazione - solo per gli adulti - avvenuta nel dicembre 1997. 
Ciò ha fatto supporre che la casa farmaceutica abbia tratto dall’esperimento in Nigeria la certezza che il farmaco non fosse indicato nei pazienti in età pediatrica. L'intera vicenda venne alla ribalta dell'opinione pubblica dopo un'inchiesta del Washington Post del dicembre 2000 suscitando un notevole clamore a livello internazionale. 
La casa farmaceutica se l'è cavata con una multa: ad oggi il caso è oggetto di due controversie legali, una negli Stati Uniti ed una in Nigeria. Il gigante farmaceutico Pfizer ha effettuato il primo risarcimento alle famiglie nigeriane. 
Ha pagato 175.000 dollari per ognuna delle quattro famiglie, come primo di una trance di risarcimenti che ha previsto di effettuare. I versamenti sono parte di un accordo extragiudiziale raggiunto nel 2009.
VIDEO: https://youtu.be/p7qH3u6QwqY
Il caso del Trovan non può non far venire il lecito dubbio sulla circostanza, che anche nel recente passato non tutti i protocolli di sperimentazione dei farmaci siano stati minuziosamente rispettati dalle grandi case farmaceutiche.
Agli episodi di Kano è ispirata la trama del romanzo ‘Il giardiniere tenace’ di John le Carré, dal quale è stato tratto anche un adattamento cinematografico.



La Glaxo Smith Kline è con le spalle al muro. La casa farmaceutica inglese sta collezionando accuse di corruzione in giro per il mondo, senza tregua. Le ultime arrivano da Libano e Giordania. Il 16 aprile 2014 il Wall street journal scrive che è entrato in possesso di mail secondo cui lo staff dell’azienda avrebbe corrotto i medici locali con viaggi e campioni di farmaci in omaggio che avrebbero potuto vendere direttamente ai pazienti. Appena due giorni prima un’inchiesta del programma Panorama della Bbc rivela che in Polonia il manager regionale della Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette versato ai camici bianchi in cambio della prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide. L’episodio risale a quattro anni fa e a denunciarlo è un ex rappresentante della ditta, Jarek Wisniewiski. Proprio in quel periodo (dal 2010 al 2012) il colosso del farmaco inglese dichiara di essere impegnato in un programma di formazione sull’asma. Ma Wisniewiski smentisce: i soldi investiti in realtà servono a pagare i dottori compiacenti che assicurano di aumentare gli ordini del farmaco. 
FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/
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