• Il Farmacista truffaldino


    IL FARMACISTA TRUFFALDINO
    (di Patrizia Marini)
     
    Un viaggio inchiesta nel mondo della compravendita dei farmaci dove spuntano in barba alla tutela della salute dei cittadini un mercato sotterraneo di affari legati al farmaco: regali e, favori e affitti in nero e la nascita di una nuova professionalità ambita "il capsularo". La Iena Nadia Toffa ha smascherato il “sistema perfetto” di un farmacista della capitale.
    Vi siete mai chiesti come mai una farmacia vale un sacco di soldi?

    La Iena Nadia Toffa, allettata da un annuncio su un giornale si domanda cosa ci sia dietro la vendita di una farmacia: perché mai, questo tipo di attività, è così dispendiosa da acquistare?
    La risposta le arriva immediatamente, rispondendo proprio ad un'inserzione: l'attività in questione vale ben 10 milioni di euro. Dopo un primo contatto, Nadia capisce subito di cosa si tratta: attività illegali che aumentano il fatturato della farmacia.
    In dettaglio, il venditore ha messo in vendita non solo l'attività, ma anche gli studi medici che sono presenti all'interno e tutta la sua clientela. Un giro d'affari importante e redditizio.
    Il venditore, però, spiega al complice della Iena che per far funzionare un'attività simile è indispensabile avere solo due dottori al suo interno: i "capsulari", e i dermatologi. I primi rappresentano la categoria dei dottori che prescrivono i galenici, ovvero tutte quelle medicine costruite appositamente per il paziente, e che costano parecchio. Ovviamente solo per chi le compra, dato che (per guadagnare) “è importante acquistare ad 1 e rivendere a 10, un po' come per le pizze”. E, giustamente, Nadia Toffa commenta quest'ultima frase, ricordando che stiamo parlando di medicine!

    Le ricette dei dermatologi, invece, valgono in media 150/200 euro: i pazienti, in base al tipo di disturbo, vengono indirizzati "a tentativi" terapeutici (pastiglie, pomate, lozioni, saponi per l’igiene, impiastri ecc.) per cercare di guarire, o comunque per stare meglio.

    Per allettare i medici, poi, viene spiegato che esistono molti "metodi" e accordi “commerciali” tra le parti: il venditore, ad esempio, afferma che per ottenere la collaborazione di un noto specialista dermatologo gli ha costruito uno studio appositamente per lui. Molti altri, invece, non pagano nemmeno l'affitto.
    Dopo aver fatto visitare gli studi al possibile acquirente, la iena Nadia Toffa decide di scambiare due chiacchiere con il proprietario della farmacia in vendita. Dopo le prime negazioni (avvenute per altro all'interno di un bar), ammette velatamente le sue "colpe": la iena non molla e, tra domande e affermazioni certe, gli svela anche il complice che lo ha smascherato.

    Il proprietario della farmacia non può che arrendersi all'evidenza, e cerca di parare i colpi nascondendosi dietro la sua professionalità, e la lunga carriera.

    VEDI IL FILMATO TV DELLA PUNTATA DE LE IENE DEL 12/5/2013
     

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