• Disinfezione e Sterilizzazione


    DISINFEZIONE e STERILIZZAZIONE



    Dissertazione sulla disinfezione e sterilizzazione.
    IL TESTO
     
  • Il Triclosano in America è al bando; in Europa?


    IL TRICLOSANO PERICOLOSO PER LA SALUTE AL BANDO NEGLI USA. E IN EUROPA?
    (di The Cancer Magazine)

    Si puo' trovare nel sapone per le mani, nel dentifricio o nei colluttori, ma anche nei detergenti intimi e/o per il corpo, o nei deodoranti, così come nei detersivi. E' il triclosano, una sostanza chimica utilizzata in centinaia di prodotti per la detergenza e la cura della persona, per le sue proprieta' antibatteriche e antifungine.
    Ora uno studio ha dimostrato, su topi e pesci, che questo composto puo' provocare gravi problemi muscolari e dovrebbe essere usato con cautela. Infatti compromette anche la contrattilita' del cuore e dell'apparato muscolo scheletrico.
    Gia' altri studi avevano evidenziato come la formula chimica del triclosano e' molto simile alla diossina, un composto cancerogeno sprigionato dalle industrie pesanti. A rivelare i pericoli per chi sua i prodotti che contengono il triclosano e' lo studio della UC Davis School of Veterinary Medicine (Usa) pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences'. I ricercatori hanno esposto alcuni topi e pesci a livelli di triclosano equivalenti a quelli che le persone possono ricevere tutti i giorni utilizzando saponi o dentifrici, ed hanno verificato che la forza muscolare era ridotta e a subire danni era anche la funzione cardiaca.
    "Il Triclosano si trova in casa praticamente ovunque - spiega al 'Telegraph' Isaac Pessah, autore dello studio - i nostri risultati forniscono una forte evidenza che questa sostanza chimica e' una fonte di grande preoccupazione per la salute umana e ambientale". [1]
    Molti purtroppo non sanno che si tratta di un interferente endocrino (proprio come il bisfenolo A) in grado di compromettere l'azione degli ormoni per il normale sviluppo e per la riproduzione. Ciò potrebbe causare problemi a lungo termine per la salute, come infertilità e scarsa qualità dello sperma. Inoltre il Triclosan potrebbe danneggiare lo sviluppo del cervello, conducendo a difficoltà di apprendimento e di memoria. Potrebbe inoltre contribuire allo sviluppo della resistenza dei batteri agli antibiotici, indebolire le funzioni muscolari e aggravare le allergie. Di recente l’Agenzia americana per gli alimenti e i medicinali (FDA) ha annunciato una modificazione del regolamento vigente per togliere dal mercato americano 23 principi attivi potenzialmente pericolosi per la salute. tra cui il Triclosan. Questo è stato vietato nei detergenti come saponi “antibatterici” per le mani e il corpo: prodotti in cui è stato osservato un abuso di questa sostanza nonostante non esistano prove scientifiche che dimostrino la maggiore efficacia di questi saponi nel prevenire la diffusione batterica. Il divieto Il divieto dell’FDA è entrato in vigore ufficialmente a partire da dicembre 2017. [2]

    Infatti l’FDA ha messo in dubbio l’efficacia di tali prodotti antibatterici e nello stesso tempo ha messo in risalto il legame tra triclosan e diffusione dell’antibiotico resistenza. I batteri super resistenti agli antibiotici e agli antibatterici possono mettere a rischio la salute umana nel caso in cui non esistano ancora farmaci efficaci che siano in grado di curare le infezioni che tali batteri possono provocare. Siamo di fronte ad un allarme internazionale secondo cui nei prossimi anni l’antibiotico-resistenza potrebbe causare più morti del cancro. [3] Sia in Italia che nel mondo sono già attive delle campagne che invitano all’uso responsabile degli antibiotici, solo quando sono davvero necessari, sia per quanto riguarda l’uomo che per gli animali da allevamento, dove ormai da anni si sta verificando un vero e proprio abuso di questi farmaci sia per la cura che per la prevenzione. Già nel 2013 l’FDA stava pensando alla messa al bando del Triclosan il cui impiego secondo l’American Society Of Microbiology potrebbe aumentare il rischio di infezioni invece di ridurlo. [4]

    Negli Usa il Triclosan sarà però ancora presente e ammesso nei dentifrici ai quali il divieto non si applica: i dati scientifici dimostrano infatti, che il Triclosan sia vantaggioso (???), per l’igiene della nostra bocca per combattere i batteri responsabili di gengiviti.
    Per quanto riguarda l’Europa il Triclosan si trova sotto osservazione: è già stato riconosciuto come pesticida e agente inquinante, ma è stato considerato sicuro se utilizzato in piccole quantità ed è ancora un ingrediente molto utilizzato nei prodotti che vi abbiamo già specificato. Resta da comprendere se dopo la decisione dell’FDA per quanto riguarda gli Usa, anche l’Unione Europea deciderà di intervenire, visto il problema della diffusione dell’antibiotico-resistenza.

    I rischi per la salute del Triclosan non sono però legati soltanto alla diffusione della resistenza dei batteri agli antibiotici. Studi recenti hanno messo in evidenza che il Triclosan sarebbe in grado di causare gravi danni al fegato, tumori compresi. Lo studio in questione porta il titolo di "The commonly used antimicrobial additive Triclosan is a liver tumor promoter" [5] e ha dimostrato la pericolosità del Triclosan su modello animale. Resta da comprendere se i danni per il fegato legati al Triclosan possano interessare anche gli esseri umani.

    Ma non finisce qui. Secondo un recente approfondimento di Altroconsumo, un uso prolungato di cosmetici contenenti triclosan può contribuire all’insorgere di allergie, senza contare che si tratta di una sostanza dannosa per l’ambiente. [6]

    Per riassumere, il Triclosan:
    • Può favorire lo sviluppo di antibiotico-resistenza.
    • Può contribuire all’insorgenza di allergie.
    • Ha un impatto ambientale negativo.
    • Potrebbe risultare dannoso per il fegato.

    Che fare?
    Nel dubbio che al Triclosan siano legati questi ed altri rischi per la salute non possiamo che suggerirvi di limitare l’esposizione a questa sostanza, evitandola dove possibile a favore delle alternative già in commercio o dell’autoproduzione di cosmetici e detergenti. Potete verificare voi stessi se i prodotti che vi accingete ad acquistare lo contengono: basta leggere la lista degli ingredienti che per legge è riportata in etichetta dietro la confezione. Se nell’elenco non trovate il nome “Triclosan” significa che non è presente nella composizione.
    Discorso a parte va fatto per i dentifrici. Pur consigliando in generale di evitare il Triclosan, l’utilizzo di questo ingrediente nei dentifrici è invece ammesso (anche negli Usa, dove è bandito in altri prodotti) in quanto ritenuto accettabile. Ma, bisogna precisare che anche in questo specifico settore è possibile optare per soluzioni differenti dato che ormai sono molti i dentifrici in commercio in cui è assente. Se invece vi accorgete di avere in casa dei prodotti che lo contengono, non allarmatevi: come per la maggior parte delle sostanze critiche, non è un singolo prodotto a rappresentare il problema, ma l’esposizione continuata ed estesa attraverso più fonti. Quindi la cosa più importante è essere informati e scegliere consapevolmente per i futuri acquisti. 

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    FONTI

    [1] Il triclosano pericoloso per la salute, si trova nel colluttorio, dentifricio e liquido per le mani 
    Dossier medicina


    [2] 5 Things to Know About Triclosan, FDA
    Updated: December 19, 2017

    [3] Resistenza agli antibiotici: nel 2050 alcuni batteri faranno più morti del cancro - Francesca Biagioli, greenMe 
    https://www.greenme.it/…/15169-resistenza-antibiotici-2050
    https://www.greenme.it/v…/salute-e-benessere/22753-triclosan

    [4] Triclosan Promotes Staphylococcus aureus Nasal Colonization Adnan K. Syeda et al. 
    American Society Of Microbiology 8 April 2014 mBio vol. 5 no. 2 e01015-13 

    doi: 10.1128/mBio.01015-13 

    [5] The commonly used antimicrobial additive triclosan is a liver tumor promoter Mei-Fei Yueha et al. 
    October 8, 2014 Published in PNAS December 2, 2014 vol. 111 no. 48 

    [6] Cosmetici: triclosan vietato negli Stati Uniti 
    Altroconsumo 16 febbraio 2017

    🔎 APPROFONDIMENTI

    FARMACEUTICA 
    La scoperta di Eve, nel dentifricio 'arma' contro malaria
    Scienziato robot ha aiutato i ricercatori di Cambridge

    Pubblicato il: 18/01/2018 14:38
    I ricercatori dell'Università di Cambridge hanno scoperto che il triclosano potrebbe essere usato come antimalarico contro i ceppi del parassita diventati resistenti a uno dei farmaci attualmente usati. Nel dentifricio il triclosan previene l'accumulo di batteri nella placca, inibendo l'azione di un enzima noto come enoil-reduttasi (Enr), che è coinvolto nella produzione di acidi grassi. Gli scienziati sanno da tempo che il triclosan inibisce anche la crescita in coltura del parassita della malaria, e l'ipotesi era che ciò accadesse perché la sostanza 'bersaglia' l'Enr. Ma finora gli studi non avevano chiarito la questione. Grazie all'aiuto di 'Eve', uno "scienziato robot" dal nome femminile, dotato di intelligenza artificiale, il gruppo di ricerca ha scoperto che il triclosan influenza la crescita dei parassiti inibendo specificamente un enzima completamente diverso del parassita della malaria, il Dhfr. Proprio questo enzima è l'obiettivo di un farmaco antimalarico ben consolidato, la pirimetamina. Tuttavia, la resistenza a questo medicinale tra i parassiti della malaria è ormai comune, in particolare in Africa. 
    Quando una zanzara infettata dai parassiti della malaria punge qualcuno, trasferisce i parassiti nel loro sangue attraverso la saliva. Questi parassiti si fanno strada nel fegato, dove maturano e si riproducono. Dopo alcuni giorni, i parassiti lasciano il fegato per i globuli rossi, dove continuano a moltiplicarsi, diffondendosi nel corpo con sintomi e complicanze potenzialmente fatali. La malaria uccide ancora oggi oltre mezzo milione di persone ogni anno, prevalentemente in Africa e nel Sud-Est asiatico. Il team di Cambridge ha dimostrato che il triclosan è stato in grado di agire su questo enzima anche nei parassiti resistenti alla pirimetamina. Secondo i ricercatori diventa ora possibile colpire il parassita sia nello stadio del fegato che in quello del sangue

    ➡ Biosintesi degli acidi grassi
    ➡ Pirimetamina
     

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