• Cercansi cavie in ottima salute



    Cercansi cavie in ottima salute
    (di Patrizia Marini)

     












    Foto: Classifica dei 7 tipi più frequenti di HPV responsabili di diversi tumori HPV correlati. [1]

    Papillomavirus. Arriva in Italia il primo vaccino anti-HPV 9-valente
    Disponibile anche nel nostro Paese il primo vaccino efficace contro nove tipi di Papillomavirus umano. Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia ( la casa produttrice) ha detto: "Siamo orgogliosi di mettere a disposizione questa nuova straordinaria innovazione che ha il potenziale di prevenire il 90% dei tumori del collo dell'utero e altri tipi di malattie e cancri HPV correlati". [1]
    Premesso che la vaccinazione anti-HPV, pubblicizzata come “vaccinazione contro il tumore" del collo dell'utero in realtà previene il virus HPV che lo causa, non il cancro del collo uterino…
    Il vaccino in questione è quindi preventivo (previene la malattia) non terapeutico (non cura cioè la malattia): è inutile vaccinarsi se si è già entrati in contatto con il virus. Questo vuol dire che visto che il virus si trasmette per via sessuale è bene vaccinarsi prima dell'inizio della vita sessuale. Le linee guida ministeriali consigliano la vaccinazione all'età di 9-12 anni.
    Ma la vaccinazione anti-HPV di massa è utile? Vaccinare quante più dodicenni fosse possibile è una scelta logica?
    No, a quanto pare: il vaccino non protegge contro tutti i ceppi pericolosi (che causano il cancro) dell'HPV.

    La prima formulazione quadrivalente (Gardasil) usata nelle donne protegge nei confronti di quattro tipi di papillomavirus umano: 6 - 11 - 16 - 18. 
    L'ultima 9-valente (Gardasil 9) usata in donne (e uomini) a partire dai 9 anni di età ai primi quattro ha aggiunto i ceppi 31, 33, 45, 52 e 58.
    La nuova formulazione quindi conferisce protezione contro nove tipi di papillomavirus umano (tipi HPV 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58). Non tutti i "ceppi" (i tipi, cioè, nel caso dell'HPV sono decine) di HPV (che vengono identificati con un numero) possono causare tumori maligni. Ceppi ad alto rischio di malignità sono per esempio i ceppi 16, 18, 31, 33, 35  (ma c'è evidenza che solo il 16 sia sempre e sicuramente cancerogeno) ma anche altri hanno un certo rischio di causare tumore maligno (come il 45, il 51, il 52, ed altri). Tanti altri ceppi di HPV sono considerati innocui.

    ▶ Questo vuol dire che se si è immunizzati contro i ceppi più frequenti di HPV non lo si è per nulla nei confronti di tutti gli altri.
    Non solo. Proprio l'assenza di protezione nei confronti di altri ceppi pericolosi del virus, rende consigliabile in ogni caso l'effettuazione periodica del Pap-test. (vedi avanti: Limitations of Use and Effectiveness) Ciò significa che nelle abitudini delle donne il Pap-test deve rimanere un esame da effettuare a prescindere dalla vaccinazione e visto che se una donna effettua gli esami previsti per lo screening, la possibilità di arrivare ad avere un tumore del collo dell'utero in fase avanzata ed incurabile è praticamente nulla, il vantaggio della vaccinazione a questo punto è minimo, bassissimo. Vi è anzi il pericolo che donne vaccinate, sentendosi protette dalla vaccinazione, sottostimino il pericolo e abbandonino i controlli diventando potenzialmente a rischio. E questo vale anche per l’uomo, ne parlo più avanti.

    La maggioranza dei tumori del collo uterino in fase iniziale o poco avanzata regrediscono spontaneamente, quelli più avanzati invece non regrediscono quasi mai. Riuscire quindi a scoprire un tumore in fase molto iniziale con il Pap-test e poi capire che tipo di HPV lo ha causato può essere fondamentale. In base a questi dati il medico può decidere di asportare il tumore superficialmente, di essere molto più aggressivo asportando anche tutto l'utero o di assumere una condotta di attesa (con controlli serrati) nella speranza che tutto regredisca (speranza giustificata). Se ci sono dubbi esistono altri esami (colposcopia, per esempio) che possono identificare e permettere di curare alcuni tumori. Con tutti questi mezzi il tumore al collo dell'utero avanzato è diventato una rarità, colpisce ancora, ma quasi sempre persone molto anziane che non si sottopongono a controlli o più giovani che non hanno mai fatto un controllo ginecologico o un Pap-Test.

    ⚠ Fatta questa necessaria premessa è utile ricordare che - come si evince dal sito della stessa casa produttrice - esiste una limitata esperienza post-marketing a seguito della somministrazione di Gardasil 9: “There is limited post-marketing experience following administration of GARDASIL 9”. Ne consegue che il paziente cui fosse inoculato tale vaccino fungerebbe sostanzialmente da cavia.

    La fase 4 di sperimentazione (che segue agli studi clinici di fase 1 condotti su animali e fasi 2 e 3 condotti su un campione di umani) è detta della “sorveglianza post marketing” perché viene attuata dopo l’immissione in commercio di un qualsiasi farmaco o vaccino. In questa fase, che può durare qualche anno, si valutano le reazioni avverse più rare, quelle che negli studi clinici, per quanto ampi siano stati, non potevano emergere, ma che con l’uso di massa del nuovo farmaco possono diventare rilevabili per collegarli alla causa e prendere gli opportuni provvedimenti. È evidente che fintanto che il farmaco non viene somministrato a migliaia di persone - ‘cavie umane in buona salute’ - passatemi il termine - queste sue caratteristiche non possono venire alla luce. I risultati degli studi di sorveglianza post marketing, assieme a quelli di farmacovigilanza, servono per acquisire ulteriori e nuove informazioni, avvertenze o controindicazioni per aggiornare il foglietto illustrativo.

    Dal sito della casa produttrice Merck si legge: [2]
    Capitolo 6 ADVERSE REACTIONS
    ➡ 6.1 Clinical Trials Experience
    Systemic Autoimmune Disorders (a pag.8)
    In all of the clinical trials with GARDASIL 9 subjects were evaluated for new medical conditions potentially indicative of a systemic autoimmune disorder. In total, 2.2% (351/15,703) of GARDASIL 9 recipients and 3.3% (240/7,378) of GARDASIL recipients reported new medical conditions potentially indicative of systemic autoimmune disorders, which were similar to rates reported following GARDASIL, AAHS control, or saline placebo in historical clinical trials.

    ➡ 6.2 Post-Marketing Experience (a pag.9)
    There is limited post-marketing experience following administration of GARDASIL 9. However, the post-marketing safety experience with GARDASIL is relevant to GARDASIL 9 since the vaccines are manufactured similarly and contain the same antigens from HPV types 6, 11, 16, and 18. Because these events were reported voluntarily from a population of uncertain size, it is not possible to reliably estimate their frequency or to establish a causal relationship to vaccine exposure. The following adverse experiences have been spontaneously reported during post-approval use of GARDASIL and may also be seen in post-marketing experience with GARDASIL 9:

    ▶Blood and lymphatic system disorders: Autoimmune hemolytic anemia, idiopathic thrombocytopenic purpura, lymphadenopathy.
    ▶ Respiratory, thoracic and mediastinal disorders: Pulmonary embolus.
    ▶ Gastrointestinal disorders: Nausea, pancreatitis, vomiting.
    ▶ General disorders and administration site conditions: Asthenia, chills, death, fatigue, malaise.
    ▶Immune system disorders: Autoimmune diseases, hypersensitivity reactions including anaphylactic/anaphylactoid reactions, bronchospasm, and urticaria.
    ▶ Musculoskeletal and connective tissue disorders: Arthralgia, myalgia.
    ▶ Nervous system disorders: Acute disseminated encephalomyelitis, dizziness, Guillain-Barré syndrome, headache, motor neuron disease, paralysis, seizures, syncope (including syncope associated with tonic clonic movements and other seizure-like activity) sometimes resulting in falling with injury, transverse myelitis.
    ▶ Infections and infestations: Cellulitis (cellulite infettiva: infezione batterica acuta che coinvolge il tessuto connettivo. Da non confondere con la cellulite estetica)
    ▶ Vascular disorders: Deep venous thrombosis.

    ➡ 13.1 Carcinogenesis, Mutagenesis, Impairment of Fertility ( a pag. 12)
    GARDASIL 9 has not been evaluated for the potential to cause carcinogenicity, genotoxicity or impairment of male fertility. GARDASIL 9 administered to female rats had no effects on fertility [see Pregnancy (8.1)].

    ➡ 1.3 Limitations of Use and Effectiveness ( a pag. 2)
    The health care provider should inform the patient, parent, or guardian that vaccination does not eliminate the necessity for women to continue to undergo recommended cervical cancer screening.

    Women who receive GARDASIL 9 should continue to undergo cervical cancer screening per standard of care. [See Patient Counseling Information (17).]
    Recipients of GARDASIL 9 should not discontinue anal cancer screening if it has been recommended by a health care provider [see Patient Counseling Information (17)].
    GARDASIL 9 has not been demonstrated to provide protection against disease from vaccine HPV types to which a person has previously been exposed through sexual activity.
    GARDASIL 9 has not been demonstrated to protect against diseases due to HPV types other than 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, and 58.
    GARDASIL 9 is not a treatment for external genital lesions; cervical, vulvar, vaginal, and anal cancers; CIN; VIN; VaIN; or AIN.
    Not all vulvar, vaginal, and anal cancers are caused by HPV, and GARDASIL 9 protects only against those vulvar, vaginal, and anal cancers caused by HPV 16, 18, 31, 33, 45, 52, and 58.
    GARDASIL 9 does not protect against genital diseases not caused by HPV.
    Vaccination with GARDASIL 9 may not result in protection in all vaccine recipients.
    Safety and effectiveness of GARDASIL 9 have not been assessed in individuals older than 26 years of age.

    CONCLUSIONE:
    In casi come questo quindi la parola prevenzione assume un significato decisivo, tra vaccino ed educazione sanitaria propendo decisamente per la seconda. Se c'è invece un messaggio che sarebbe importante diffondere potrebbe essere legato alla scarsa (per non dire nulla) abitudine dei maschi di sottoporsi a controlli di tipo andrologico. Mentre la donna per abitudine e cultura si reca spesso dal ginecologo, l'uomo lo fa molto più raramente e spesso solo quando presenta sintomi gravi o molto fastidiosi.
    Ricordo che anche per l'uomo un controllo agli organi genitali (che non è per nulla fastidioso nè doloroso) protegge egli stesso e la/le sua/sue partner da malattie potenzialmente mortali.
    Oggi il vaccino anti-HPV protegge da 9 ceppi e non più dai 2 iniziali (divenuti poi 4) quindi copre molti più casi di potenziale tumore. Ma fino a quando il vaccino costerà centinaia di euro (fino a 700 euro per ciclo completo) forse sarebbe meglio per i sistemi sanitari spendere gli stessi soldi per convincere le donne ad eseguire il Pap-test (al limite la tipizzazione virale), procedura economica, indolore, semplicissima, senza effetti collaterali ed efficace.
    Se qualcuno quindi vuole combattere con i fatti il condizionamento delle cause farmaceutiche cominci prenotando una visita al consultorio o all'ospedale più vicino, in cinque minuti, al costo di un ticket (anche gratis nelle regioni che offrono il servizio di screening gratuito) non troppo elevato e con un esame indolore, semplice ed effettuabile praticamente dovunque, si può prevenire il tumore. Persino se arriviamo in ritardo (meglio di no, si rischia di arrivare troppo in ritardo...) abbiamo tante armi che oggi rendono il tumore del collo dell'utero, diagnosticato in tempo, assolutamente curabile. Ne vale la pena.

    APPROFONDIMENTI:
    Il Metodo Ruffini è la migliore terapia attualmente esistente per contrastare in modo efficace il Papillomavirus (HPV).
    Per approfondire il Metodo Ruffini come terapia dell'HPV, vi invitiamo ad ascoltare il seguente VIDEO.
    Il manuale pratico per la procedura corretta è disponibile al seguente LINK.

    -------------------------------------------

    FONTI:
    [1] Papillomavirus. Arriva in Italia il primo vaccino anti-HPV 9-valente. Quotidiano Sanità - 28 feb. 2017
    http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=48304

    [2] Merck MSD - GARDASIL®9 (Human Papillomavirus 9-valent Vaccine, Recombinant)
    Suspension for intramuscular injection
    Initial U.S. Approval: 2014
    http://www.merck.com/product/usa/pi_circulars/g/gardasil_9/gardasil_9_pi.pdf
  • Metodo Ruffini e PapTest


    Il dott. Gilberto Ruffini spiega alcuni aspetti sugli esiti del Pap-Test dopo il trattamento con il Metodo Ruffini.

    IL VIDEO










     
  • Testimonianza HPV

    Il sito ufficiale: www.metodoruffini.it
    - Il manuale pratico CURARSI CON LA CANDEGGINA? è acquistabile online al seguente link: 

    - Per l'acquisto dei prodotti Vi invito a visitare il sito delle IBF

Contattaci

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso. Per saperne di piu'

Approvo

Politica sui cookies

Per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito web, metodoruffini.it inserisce alcuni cookie sul tuo computer.

Ma che cosa sono i cookies e perché si usano?
I cookies sono piccoli file di testo salvati sul tuo computer o sul tuo dispositivo mobile. Non occupano molto spazio, e, una volta scaduti, saranno rimossi automaticamente.
Il sito del Metodo Ruffini usa i cookie per fare sì che la tua visita al nostro sito web sia il più possibile piacevole. Ci sono diversi tipi di cookie, usati in diversi modi. Alcuni hanno la funzione di consentirle di sfogliare il sito web e di vedere determinati oggetti. Altri servono a darci un'idea delle tue esperienze nel corso della tua visita, per esempio le difficoltà che incontra nel trovare quello che cerchi; in tal modo possiamo migliorare e rendere il più possibile piacevoli le tue visite future.
I cookies più importanti sono i cookie necessari. Ti sono indispensabili per navigare sul sito web e utilizzarne le caratteristiche fondamentali. Per migliorarci raccogliamo dati sulla navigazione. Poi ci sono gli interaction cookies si usano per consentirle di interagire con media sociali oppure di inviare recensioni.
Ma se i cookies non piacciono?
Puoi modificare le impostazioni del tuo browser in modo che i cookies siano cancellati o non vengano salvati nel tuo computer o dispositivo mobile senza il tuo consenso esplicito. La sezione Aiuto del tuo browser ti deve fornire informazioni sul modo di gestire le tue impostazioni relative ai cookie. Qui può vedere come si fa con il tuo browser:
Internet Explorer: http://support.microsoft.com/gp/cookies/en
Mozilla Firefox: http://support.mozilla.com/en-US/kb/Cookies
Google Chrome: http://www.google.com/support/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647
Safari: http://support.apple.com/kb/PH5042
Opera: http://www.opera.com/browser/tutorials/security/privacy/
Adobe (plug-in for flash cookies): http://www.adobe.com/security/flashplayer/articles/lso/

Paolo Ruffini C.F. RFFPLA73C12L682L